E il tempo tra questo caffè a fine nottata,
e il mio andare a letto
è la differenza nel cuore
tra questa stanchezza
e l'alzare le mani al cielo ogni volta che Lui canta
"vorrei essere il suolo per 50 milioni di mani alzate e rivolte verso il cielo"
è l'attimo che passa
tra quello che mi ero immaginata per questa sera
e il modo in cui è andata
sono gli occhi con cui mi guarda mia madre
è il modo in cui mi guardo rinunciare
mentre mi suona in testa quella frase de "la meglio gioventù" in tutta la sua verità:
"pensavo che ognuno ha il diritto di vivere come gli pare. ma che libertà è morire?"
sono i cento passi che devo ancora iniziare a contare
tra questa rabbia senza sfogo che mi spaventa
e rischiare me stessa a costo di fallire
è il silenzio tra quello che ti ho detto
e quello che avrei voluto dirti
è il brivido che serve a un'emozione per attraversarmi il cuore
in questo e in altre centinaia di migliaia di miglia mai percorse


















