Ham Ham Hamtaro!

Utente: Cappuccina
La donna che credeva di non avere più tempo

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Avete bevuto *loading* cappuccini!

lunedì, 27 novembre 2006

E il tempo tra questo caffè a fine nottata,

e il mio andare a letto

 

è la differenza nel cuore

tra questa stanchezza

e l'alzare le mani al cielo ogni volta che Lui canta

"vorrei essere il suolo per 50 milioni di mani alzate e rivolte verso il cielo"

 

è l'attimo che passa

tra quello che mi ero immaginata per questa sera

e il modo in cui è andata

 

sono gli occhi con cui mi guarda mia madre

 

è il modo in cui mi guardo rinunciare

mentre mi suona in testa quella frase de "la meglio gioventù" in tutta la sua verità:
"pensavo che ognuno ha il diritto di vivere come gli pare. ma che libertà è morire?"

 

sono i cento passi che devo ancora iniziare a contare

tra questa rabbia senza sfogo che mi spaventa

e  rischiare me stessa a costo di fallire

 

è il silenzio tra quello che ti ho detto

e quello che avrei voluto dirti

 

è il brivido che serve a un'emozione per attraversarmi il cuore

 

in questo e in altre centinaia di migliaia di miglia mai percorse

c'è tutta la misteriosa distanza tra ciò che sono e ciò che vorrei essere.
Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 02:03 | Link | commenti (7)
categoria:pensieri
mercoledì, 22 novembre 2006

come attraverso quei caleidoscopi che avevo da bambina

non so se avete presente

quei tubi colorati esternamente in quelle maniere terribili

e tu appoggiavi l'occhio alla carta

e guardavi dentro

e ruotando vedevi cristalli di colori comporsi in disegni

sullo sfondo del sole

e poi scambiarsi, cadendo,

e a me sembrava sempre un miracolo

c'era quell'attimo incredibile in cui si passava da un disordine di coriandoli

a un altro disegno

e io ruotavo il tubo lentamente

per cercare di fermarmi nell'attimo esattamente precedente al cambio

e vedere come i colori si muovevano 

 

 

 

riempimi di cristalli e coriandoli e colori

e ghiaccio scintillante

e attesa e ricompensa

di pioggia e perdono

e vecchie canzoni

di rabbia e stazioni

di ritmo e di pause

e brividi e onde

 

di sogni

 

riempimi di sogni

e incidi a caso

 

Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 00:52 | Link | commenti (7)
categoria:pensieri
venerdì, 17 novembre 2006

 

sincera. Credo di aver iniziato a scrivere per più di 5 volte in questi giorni. Ho tutto qui, chiuso in testa. Ma quando provo a buttarlo giù mi manca irreversibilmente qualcosa.
Forse il destino ha un modo bizzarro per chiudere i capitoli, ti si conficca anche nei pensieri e blocca il traffico. Incidenti a catena. Le code lunghe chilometri.
Non ho parole da dedicarti. Ti sto dedicando solo il mio silenzio.
Perché non so cosa vuoi.. non so niente.
Anche adesso vedi, perdo le parole.
Forse ho solo tanta confusione in testa. Forse sto cercando un bel finale.
Ogni tanto mi piacerebbe raccontare una bella favola. Quella che fa addormentare i bambini col sorriso sulle labbra, la notte.
Una sirena in un mare di lacrime che trova il coraggio di diventare farfalla e volare lontano, dove il sole non brucia le ali e il freddo non paralizza le dita. Dove le persone si abbracciano e non si lasciano più e dove le incomprensioni svaniscono e non ci si dimentica. Dove l'incantesimo non svanisce a mezzanotte ma a mezzanotte e 14. Anche se ora non ha più senso, anche se il significato non l'hai mai capito.
Perché non te l'ho spiegato.
Però un giorno scriverò la mia favola.. e magari te ne farò leggere un pezzetto.
La mia Biancaneve potrebbe non essere la più bella del reame ed i sette nani dei ragazzi poco raccomandabili. Non mi stupirei di vedere la strega cattiva non tanto cattiva sposare il bel principe che poi azzurro non era. E tutti vissero felici e contenti. Dipende dai punti di vista.

Quando la musica

Piano piano finirà

Chissà chi è il primo

Di noi due che parlerà…

Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 15:18 | Link | commenti (8)
categoria:pensieri tristi
giovedì, 16 novembre 2006

C'è stato un tempo per sognare ma è già passato

così dicono

 

non hanno visto le tue radici di tuono

appese alla cieca

in cielo

per inversione di verticalità

 

e abbagliati poi

nei loro occhi privi di sguardi

non hanno visto la tua discesa violenta di luce

quando folle precipiti

 

tutto questo non hanno visto 

e dicono di volare

 

a me sembrano impiccati al cielo.

 

Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 01:38 | Link | commenti (3)
categoria:pensieri tristi
giovedì, 09 novembre 2006

 

In cerchio

tentano di convincermi

e in realtà non sanno nulla

non sanno che non accetto consigli da chi non è come me

per diffidenza per orgoglio e per rispetto a me stessa

non sanno che più cerchi di aiutarmi in questo modo

più innalzo muri

e divento infantile

 

quando voglio andare via

non c'è niente di peggio che cercare di trattenermi

di limitare il mio modo testardo di sbagliare

 

e mi dico che non è un crimine rinunciare

e so bene che è solo una scusa

per non tentare

un modo più complicato di essere vigliacca

mentre mi osservo nella mia imitazione di un rituale di congedo

con le lacrime nel respiro

 

credete davvero che sia così stupida da non sapere quanto costi abbandonare?

 

se almeno avessi ancora rabbia per reagire

riderei delle vostre speranze che non hanno dolore

del modo in cui fingete che il vostro restare sia una scelta

e non una resa

 

ma quando perdi sei sempre solo

perché solo tu sai cos'hai perso davvero

 

e come sempre 

sono bravissima a farmi del male quando mi ci metto
Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 14:34 | Link | commenti (4)
categoria:pensieri
sabato, 04 novembre 2006

 

Penso a quello che non ho

inizio a capire

 

 

È un benessere di plastica che senti nella testa ma non nel cuore

È un'emozione di gomma che rimbalza e non affonda

Sono battiti sinusoidali che non piegano in due ma che non tolgono il respiro

Sono brividi che scombussolano ma non abbastanza

 

Sono respiri

Sono attimi

 

Sono io

In rinascita

Sono io

Che mi riprendo la mia vita

 

 

Penso a quello che potrei volere

inizio a capirmi

 

 

Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 23:28 | Link | commenti (5)
categoria:pensieri folli
mercoledì, 01 novembre 2006

leggo

penso

voragini, folli.

volli.

come sospesa nell'aria

come in apnea

anestetizzata.

 

tremo

Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 00:38 | Link | commenti (8)
categoria:pensieri folli