Mi manca sempre quel tanto di coraggio in più per non rimpiangere, per vivere invece di fantasticare.
Proprio come queste parole.
Avrei potuto viverle, invece di scriverle.
Avrei potuto fermare quel tuo sguardo e dirti che vaghi per errore e per questo ti senti perso.
Che ho passato anni a diventare il posto nel quale tu potessi riposare.
Che i nostri corpi sono come le labbra di una bocca, divise solo da un respiro.
E invece aspetto sempre.
Come la pioggia,
cadere fa parte del suo essere pioggia
e poi senza che muti nulla in questa sua discesa senza gravità
la temperatura si abbassa
e la pioggia diventa neve
mi piacerebbe
mi piacerebbe che ci fosse qualcosa nel mondo là fuori
in grado di cambiarmi come la temperatura muta la pioggia in neve
senza chiedere
senza volere
solo continuando a cadere
il cuore è una grande soffitta






















