Ham Ham Hamtaro!

Utente: Cappuccina
La donna che credeva di non avere più tempo

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Avete bevuto *loading* cappuccini!

sabato, 28 aprile 2007

Un giorno, mentre nevicava, un bambino mi ha chiesto:

"ma i fiocchi di neve cadono a caso o sanno già dove andare?"

 

Non lo so Mattia.

 

Forse è una cosa che sanno fare di natura,

forse seguono tutti il primo,

forse scoprono il mistero del loro viaggio mentre lo affrontano.

 

Certo

sarebbe bello

 

avere questa certezza di essere guidati come fiocchi di neve

dolcemente

sopra lampioni e ombre

in incredibile equilibrio

 

sarebbe bello

assaporare questo volo libero

come una danza di cui si conosce ogni passo

 

sarebbe bello

sapere che c'è un posto dove andare a posarsi

e che nessun errore potrà mai cambiare questa verità

 

"Facciamo un gioco Mattia.

Adesso cominciamo a correre, quando siamo alla massima velocità ci lanciamo in questa distesa intatta di neve e cerchiamo di atterrare nella posizione più strana possibile. Poi ci alziamo lentamente, guardiamo l'impronta che abbiamo lasciato e cerchiamo di indovinare a cosa assomiglia. E poi lo rifacciamo. E poi di nuovo. E di nuovo ancora, cosa ne dici?"

 

Siamo andati avanti per più di un'ora a lanciarci nella neve, urlando come pazzi, tra gli sguardi prima allibiti e poi divertiti dei passanti.

"Un girino, un asterisco, una conchiglia, una montagna, la mamma quando mi sgrida, un dinosauro, una spada, un gatto che beve il latte, un albero, un sole..."

 

Non so

mi sembra che questo campo bianco di sagome simili a fiori

con steli di impronte di piedi

che abbiamo lasciato dietro di noi

sia bellissimo

 

Pensavo che forse questa neve che cade può aiutarmi a trarre da questo meraviglioso disordine un destino.

Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 16:29 | Link | commenti (2)
categoria:pensieri, pensieri stagionali
lunedì, 23 aprile 2007

Dopo  anni di tranquillità, compromessi e silenzi,  Cappuccina ha nuovamente creato del trambusto in famiglia.

L'ultima volta ero un’ adolescente che voleva fare la ribelle e non rispettava le autorità... ma oggi si tratta di altro, oggi si tratta di principi e di rispetto, e dopo anni di silenzio non sono più riuscita a tacere  e il timer della bomba ad orologeria che avevo dentro, ha terminato il suo countdown.

Giorni fa ho avuto una bruttissima discussione….

Quando mi hanno detto che avevano bisogno di parlare, nella mia mente mi ero già fatta tutto il film di quello che sarebbe successo, ma oggi è stato diverso.

Oggi M. mi ha aiutato, proprio lei che per tanti anni è stata il muro contro il quale sbattevo ogni volta, il muro che non sono mai riuscita ad abbattere.

Oggi mi ha chiesta di spiegarmi prima di giudicarmi. Oggi mi ha ascoltata e mi ha capita. Oggi si è rivista in me come io mi sono rispecchiata in lei. Oggi non ho visto solo i miei stessi difetti, ma ho scoperto di aver pregi meravigliosi scoprendoli in lei.

Oggi mi sono sentita, oggi ho capito di essere e di arrivare. Oggi mi sono sentita una persona perché oggi sono stata trattata come figlia  e non come una qualsiasi.

Per anni sono stata giudicata sbagliata perché ovviamente non ero, non avevo, non facevo quello che loro si aspettavano, ed è ovvio....le delusioni non piacciono.

Oggi mi hanno permesso di essere me stessa. Hanno ascoltato le mie ragione. E mi hanno capito. Non dico che mi abbiano dato ragione, ma mi hanno capito. Hanno, per un attimo, visto il mondo coi miei occhi e si sono sentiti delusi come mi ci sono sentita io.

Oggi mi hanno capito e voluto bene. Oggi mi sono sentita capita e sentita voluta bene. Oggi mi sono capita e voluta bene.

Sono come sono e mi amo. E avrei voglia di gridarlo. Di Fare tutto ciò che amo e esorcizzare tutto ciò che odio.

Oggi vorrei mangiare un kinder duplo togliendoli  la parte sottostante, leccare la crema di nocciole, mangiare la cialda e tenere le nocciole per ultime, vorrei guidare scalza tenendo un piede sull'acceleratore e l'altro sul tappetino morbido accarezzandolo lentamente. Oggi vorrei baciare due labbra che non hanno mai assaggiato la morbidezza e la passionalità dei miei baci. Oggi vorrei bere un bel bicchiere di Martini.

Oggi vorrei tirare un pugno in faccia a tutte quelle persone che pur di ottenere quello che vogliono dalle situazioni mentono.

Oggi è stata una giornata speciale e vi auguro a tutti una notte speciale come quella che sarà la mia.

 

Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 02:59 | Link | commenti (9)
categoria:pensieri
mercoledì, 11 aprile 2007

Dateci solo una riva  

e l'urlo delle onde 

e l'attrazione della luna

 

e noi raccoglieremo la sfida 

senza esitazioni

e senza paura 

 

e domeremo l'oceano

come fulmini in volo radente

e l'acqua ci bacerà il volto

a ricordarci che siamo i prescelti

e che tutto questo ci viene dato perché ci spetta

perché ce lo siamo meritato

è nostro diritto pretenderlo

ed è un dovere del cielo donarcelo

 

senza preghiere

senza compassione

solo quello che ci siamo guadagnati

 

ma ci vedete?

riuscite a vederci sulle nostre tavole?

siamo la linea di confine al limite del vostro orizzonte

siamo la direzione impazzita del vento

siamo fiamme che danzano a un sospiro dall'oceano 

a divedere il cielo dalle acque

e non abbiate paura sosterremo noi il peso di tutto questo

e neanche lo sentiamo

abbiamo troppa leggerezza dentro per atterrare adesso

siamo il sole attorno cui voi orbitate, dolci piccoli pianeti

i fuochi delle vostre ellissi appese

e non vi negheremo la luce

perché abbiamo imparato il valore

e agiremo con gloria

 

fino a domani almeno...

 

è solo un modo per allontanare questo dolore:

diventare acqua io stesso

e farmelo scivolare addosso...

quando torneremo a riva sarà tutto come prima,

lo so bene

ma saprò anche che ci sono luoghi in cui non può raggiungermi

 

si tratta solo di difenderli...

 

Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 19:33 | Link | commenti (4)
categoria:pensieri
mercoledì, 04 aprile 2007

E’ incredibile

 

la vita è meravigliosa

è solo che non è mai leale

 

in un certo senso è questo che mi piace del pugilato

puoi affrontare uno più forte di te

ma è sempre della tua categoria

 

puoi prenderne tante da non riuscire a stare in piedi

eppure avresti potuto vincere

solo grazie alla tue forze

 

nella vita a volte invece

perdi e basta

e non importa se hai ragione, se era giusto, se era bello

a volte perdi

 

quanto coraggio ci vuole per imparare a perdere?

 

intendo proprio ammettere che non c'è nulla da fare,

le cose sono andate così

è la vita amico

senza cercare vendette o aspettarsi ricompense

 

che strana sensazione quando sei a un passo dalle lacrime

poi alzi lo sguardo

e tutto quello che hai intorno non è cambiato

e il tuo volto si apre a un immenso sorriso

 

sentivo una canzone oggi

"in fondo vedi è così semplice

balliamo insieme in mezzo al disordine"
Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 16:56 | Link | commenti (8)
categoria:pensieri