Costa solo 79 euro e non ho saputo resistere: ho cliccato sul carrello e l'ho acquistato. Fra pochi giorni lo riceverò
Sto parlando di Handy Truster, una macchina della verità non più grande di un telefonino.
Analizzando variazioni e incrinature della voce è in grado di appurare se una persona con cui ci intratteniamo dice la verità o mente. Se dice la verità, sullo schermo appare una mela matura e di bell'aspetto che invita a morsi spensierati; in caso contrario appare un verme schifoso, eloquente icona della specie di interlocutore che ci troviamo davanti.
Un aggeggio divertente ma mi chiedo come usarlo. Potrei provare con la tv, in modo da sapere quando i nostri politici mentono e quando no. Dotare ogni elettore di un Handy Truster sarebbe un perfezionamento alla democrazia. Il rischio è di avere a che fare con gente così abituata a mentire da emozionarsi solo quando dice la verità.
Più pericoloso sarebbe adoperarlo nei rapporti privati di amicizia o amore.
Siamo essere complicati e a volte ci vengono pensieri che non condividiamo, sono pensieri tremendi anche a proposito di persone che amiamo sinceramente e durevolmente. Ci attraversano per un attimo e se ne vanno, ma se l'altro ne fosse a conoscenza, ogni rapporto con noi gli diventerebbe insostenibile.
E' certo che il futuro ci riserva un duello fra l'Uomo, vecchia macchina attrezzata per dire bugie, e le nuove macchine che pretenderanno di estorcergli la verità sempre e comunque.
Per quanto mi riguarda ho deciso l'uso che farò del mio Handy Truster: mi allenerò a mentirgli.