Ham Ham Hamtaro!

Utente: Cappuccina
La donna che credeva di non avere più tempo

oggi
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---


I Gusti Di Cappuccina

IN

scrivi qui tutto quel che ti piace

ODIO

scrivi qui tutto quel che non ti piace

Un gioco delle coppie?! De più!


Clicca qui per leggere le prove dei concorrenti di Couples!

Clicca qui, se vuoi provare il brivido del TRASH!

Clicca qui, se vuoi provare il brivido del TRASH!

Senza questo banner nel tuo blog non sei dei nostri

Scosta un po' il sipario e scopri il mondo che c'è dietro...

Vai al blog di Jack Pummarolino!
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Copia e incolla nel template del tuo blog il codice qui sotto e avrai anche tu il bannerino di Cappuccina ^_^

  

Avete bevuto *loading* cappuccini!

giovedì, 20 dicembre 2007

Auguri
Meilleurs voeux
a tutti quelli che
à tous ceux qui
sono entrati qui
sont entrés ici
e a quelli che entreranno
et à ceux qui entreront
portando curiosità
en portant curiosité
sensibilità
sensibilité
amicizia e
amitié et
dolcezza
douceur

Auguri a quelli che si ritroveranno
Meilleurs voeux à ceux qui se retrouveront
in una parola
dans un mot

e
et

Auguri a chi uscirà silenziosamente
Meilleurs voeux à qui sortira silencieusement

Auguri a chi mi terrà la mano
Meilleurs voeux à qui me tiendra la main

e
et

a chi continuerà a "sgridarmi"
à qui continuera à "me gronder"

Auguri a questo silenzio
Meilleurs voeux à ce silence
a queste parole e
à ces mots et
a quelle che ancora
à ceux qu'encore
verranno
viendront


Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 00:28 | Link | commenti (10)
categoria:pensieri, pensieri dolci
lunedì, 17 dicembre 2007

A volte, sempre più spesso devo dire, mi sento straniera nel mio corpo.

Sembra una frase senza senso e invece rappresenta per me il turbiniio di sentimenti che mi chiudono l'anima.

Ho fatto scelte scelte drastiche, giuste, inevitabili, scelte che non rinnego perchè solo qualche anno fa le sognavo pensando di non riuscirci mai.

Però sono scelte che ti lasciano l'amaro non in bocca ma addosso, si ripercuotono sui tuoi comportamenti, sui tuoi risvegli notturni angosciati.

E quello che più mi fa tremare l'anima e che chi quelle scelte con me le ha condivise le vive spavaldamente senza neanche un pò di rammarico, con l'unica preoccupazione della venalità.

Mi ripeto sono state scelte inevitabili e giuste e so che prima o poi l'angoscia per l'ignoto si dissolverà.

Però questo sentimento così forte oggi pregna il mio corpo, la mia mente, in questo momento domina ogni mia cellula, e mi rinchiudo dentro una nicchia...e ogni volta che cerco di uscirne fuori "scopro" che è il momento sbagliato...esco...e poi rientro con la consapevolezza di avere un pezzo in meno di quello che ero.

Straniera in me stessa perchè ogni pezzo che non c'è più viene sostituito da una Cappuccina che non conosco, e che non conoscendo non riesco neanche più a gestire.

I miei sogni, le miei illusioni, le mie speranze sono ferme.

Sono ferme ad una date ben impressa nella mia memoria.

E tutto quello che ero allora, che avevo fatto sin ad allora che avevo vissuto sin ad allora...giusto o sbagliato che fosse era una mia scelta.

Dopo di allora altri eventi, altre mani hanno scelto il grano per la mia farina, decidendo per me il sapore del pane, il sapore della vita.

Solo in un breve frangente sono riuscita a scansare tutto e tutti e a fare una scelta che fosse mia.

Ma dopo di allora quell'angoscia che non è dolore è tornata prepotente a non farmi più scegliere o meglio a costringermi a scelte da straniera.

Nel momento stesso in cui prendo una strada so già che è sbagliata...e se fosse questo?

E se fosse solo la consapevolezza del tornare indietro?

Come straniera dentro un anima, dentro un corpo, dentro pensieri che non saranno mai miei...

Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 03:36 | Link | commenti (3)
categoria:pensieri
venerdì, 14 dicembre 2007

Scrivo questa lettera, così...per capire...capirmi e fare capire anche a te...chi sei?

Lo sai solo tu, e non è importante gli "altri" capiscano.

Forse non esisti...o forse sì...lo sappiamo io e te...

Pubblicherò questa lettera nel blog e forse sarà l'ultima, le persone che mi interessavano scrivono ...perchè dovrei farlo?

Deciderò

Scrivo perchè è tanto che non lo faccio...Io...proprio io, che sognavo di diventare una giornalista e non so se te l'ho mai detto, l'ho anche fatto per alcuni mesi...

Io che adoro scrivere i  miei interventi, e non sono soddisfatta quando li rileggo...io che ho ancora il mio libro lì, un pò sulle pagine e tanto in testa...

E' tanto tempo che non scrivo...troppo

Scrivo perchè stamattina, nel casino della camera da letto, mentre rimettevo a posto, ho trovato dieci lire, le ricordi le vecchie dieci lire?

Argentate, i numeri enormi...sembrano così lontane...le ho raccolte e messe in borsetta

Perchè? boh...

Come portafortuna forse...o forse perchè sorridendo ho pensato che la mia vita vale solo dieci lire...c'era una canzone o sbaglio...chissà se ricordo bene

Comunque

Dovresti vedere la mia faccia oggi...i miei occhi rossi e gonfi

Notte insonne

Bella non sono mai stata, carina sì...anche se oggi sarebbe difficile vederlo...

In certi casi sono stata molto carina

Ricordo alcune foto dove forse sono stata anche bella...

Una foto ce l'ho ancora, ho "il sole in mano" e un sorriso immenso...quanto ero felice...

Ero appena tornata, ero andata a prendere quello che volevo, con decisione, spavalderia...inconscienza...

L'altra? L'ho vista solo una volta, è sparita con l'uomo che me l'ha fatta. Sì, lì ero bella...chissà cosa ne ha fatto...

E forse ero bella anche quella mattina in cui "qualcuno" mi disse: "hai un profilo perfetto, bellissimo" ed io con le mie solite battute del cavolo "vuoi dirmi che di fronte faccio schifo?"...

Ma ero felice, il periodo più felice della mia vita...

Ci penso spesso, e sento ancora il vento sul viso, e quell'odore di salsedine...e quel panorama splendido...

Ti sembrerà strano, ma allora ero un tutt'uno, felice in apparenza e realmente. Già , al punto di conquistare un uomo con la mia allegria, con la mia verve, con le mie battute...

Al punto da riuscire a tirare fuori una persona della depressione con la mia testardaggine, la mia presenza assoluta....

Quello sì, lo sono sempre stata presenzialista, protagonista all'eccesso...

Avevo vent'anni quando ho fatto un intervento di fronte a 5.000  persone, sì ho vomitato anche quella mattina, ma sono stata bravissima...come mille altre volte....

Già, quando ero a scuola, un professore di francese, che scriveva anche libri, mi diceva che non aveva mai visto nessuno scrivere come me, sempre "fuori tema"...

Diceva che non dovevo sprecare il mio tempo a scrivere

Sorrido

Ma la vita mi ha dato tanto, è bello sentirsi utile. Non ho sogni di grandezza, e finirò nella mediocrità...anche se la mediocrità è relativa...

Però quando mi ci metto sono bravina, ecco se metto nero su bianco tutte queste cose, mi rendo conto che volendo potrei fare tante altre cose nella mia vita...già volendo...

Ma ora non voglio, forse riprenderò un giorno a scrivere quel libro. Forse continuerò a fare ciò che faccio ora, cosa che tra l'altro mi viene bene se mi ci impegno...

Mi piace perchè sto a stretto contatto con le persone. E le persone...stavo per scrivere "mi vogliono bene", poi ho pensato che non so se mi vogliono bene ma...mi considerano, forse basta così.

Io la pessimista?

Se vedessi invece come mi trasformo, come gli altri mi cercano per la mia allegria, per il mio modo di fare.

Un anno fa è morto un amico di cancro. Io sapevo che non c'erano speranze e lui sperava, continuamente. Un giorno arrivo in ospedale e il medico mi dice che gli faranno una trasfusione per tirarlo un pò su, farlo respirare meglio e regalargli qualche giorni in più...appena sono entrata in  stanza lui mi ha detto "mi fanno una trasfusione e mi rimandano a casa, che bello sto meglio", ho ricacciato in gola le lacrime e gli ho detto "vedi di farti dare sangue buono, se ti viene l'aids tutti penseranno che quando sei andato a lavorare fuori facevi il trans"

Che risata si è fatto! L'ultima della sua vita...

Vedi che non so da funerale come credi tu

Il giorno del funerale di mio padre, ho sorriso per tutta la cerimonia, sotto choc, pensavano...io, in realtà ho cercato nella memoria tutti i ricordi più belli e glieli raccontavo...

E' stato l'umorismo a tenermi in piedi in tutto questo  periodo, solo quello. Ti sembra strano?

E allora perchè così pessimista e triste nel blog?

Perchè è un'altra parte di me, perchè comunque mi sento così

Per strada non sento altro che: "che forte che sei, reagisci a tutto con un sorriso", e allora ho scelto un posto dove mostrare l'altro lato di me. E forse ho esagerato.

Ma è così facile fingere l'allegria ed è altrettanto facile mostrarsi triste...

Tira fuori le palle mi hai detto... ma chi io?

Io che sono sempre stata considerata quella con le palle, e tu le hai sempre avute nella tua vita? O quante volte ti sei nascosto dentro te stesso, o per caso hai mai pianto pensando che eri stanco di tutta questa forza...

Mi dirai di no, o che non si parla di te. Ma vedi, dopo tanti anni con le palle, vorrei poter usare il mio utero e tutto ciò che umoralmente comporta...

Dici che il mio passato mi distrugge. Ma il mio passato mi ha reso forte e fragile.

Il mio passato mi ha reso ciò che sono e ciò che dimostro.

"Non starei mai con te, troppo dolore". Tu invece tutta vita rose e fiori? Ma dai, mi viene da ridere...

Ma già non parliamo di te ma di me

Io?

Io so essere forte e dolce, con le palle e con l'utero, gattina e tigre, puttana e principessa. Ti ho invitato a scoprirlo...

Hai rifiutato. Tuo diritto per carità.

Ma..ma...non ti dico altro...

Io sto bene, più di quanto si possa pensare. Perchè il pianto di stanotte? Perchè sono anche quella...

Perchè sì, lo sto desiderando un uomo

Un uomo vero

Non un bamboccio, non un debole

Sorrido

Sì, sto desiderando un iceberg da sciogliere

E non parlo di sesso (o almeno non solo di quello), ma di emozioni, sensazioni, risate e pianti.

Il sesso? E' tanto tempo che...

Chissà come mi immagini mentre scrivo queste cose. Siccome non hai la sfera, te lo dico io, sorrido...

Si sorrido

Perchè so di poterlo fare, perchè nonostante la solitudine sono anni che vado avanti.

Io non voglio risposte da nessuno, ne intendo impietosire o compiacere...o ancora convincere..

Io sono così, quella irruenta che butta giù la porta e poi chiede permesso...

L'ho fatto anche con questa "lettera", continuo a non essere furba.

Però sai una cosa? Ci saranno tante altre notti di risate...

Il mio oroscopo dice che questo sarà il mio anno. Beh di peggio non ci può essere...

Sarà comunque un altro anno.

Io non so chi "affolerà" la mia vita in questo e nei prossimi anni.

Nè quante lacrime o risate ci saranno.

So che vivrò tutto come ho sempre fatto.

So cosa desiderò, so cosa vorrei, e sai una cosa?

So anche che non smetterò di sperare


Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 03:33 | Link | commenti (10)
categoria:pensieri
mercoledì, 05 dicembre 2007

[Trovo] quello che non c'è

[Cerco] quello che non voglio

[Sogno] scogli intatti in tempesta

[Ricordo] quello che ho dimenticato

[Dimentico] quello che dovrei ricordarmi

C'est toujours moi [Impossible me fuir]

Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 18:42 | Link | commenti (3)
categoria:pensieri