Credo di essere una donna con tanti difetti, probabilmente l'elenco è lunghissimo.
Uno però lo rinnego ed è quello che meno sopporto negli altri...
La presunzione.
La presunzione nei comportamenti, nel fare, nel credere, nel pensare. C'è talmente tanta gente in giro, che ha la presunzione di pensare di capire gli altri; di capire perchè gli altri si comportano in un certo modo.
Ogni azione ha uno scopo, ogni parola ha un senso...ma solo chi quell'azione la fa, solo chi quella parola la dice, ne conosce il profondo significato.
Ho capito che ci sono in giro un po' di persone che credono di capire al volo il significato di ogni mio gesto o ogni mia parola.
Sorrido...
Si sorrido perchè so che al mondo in questo momento non c'è nessuno che conosce la Cappuccina che sono diventata. Sorrido perchè a differenza di quello che qualcuno pensa non sono più la Cappuccina di dieci anni fa, ma neanche quella di quatro anni fa, di un anno fa, di sei mesi fa. Probabilmente non sono neanche la Cappuccina di ieri.
Ma veramente qualcuno sa cosa passa per la mia testa? Ma veramente qualcuno sa cosa o chi c'è nel mio cervello?
Sono impulsiva,
irrazionale,
spontanea,
passionale,
acida,
dolce,
irresponsabile,
frenetica,
incazzosa, etc etc...
Ma nonostante tutto questo sono una donna con un cervello, e lo so usare. Forse resterò sola, forse non troverò mai più quella pace che tutti cerchiamo.
Forse...
Ma una cosa non permetterò mai più...
Non permetterò mai più a nessuno di cercare di entrare nel mio cervello senza chiedermene il permesso; non permetterò mai più a nessuno di farmi credere di avere capito e avere la soluzione per me...
Sola?
Sì puo' essere, ma meglio sola che in compagnia di chi non vuole chiedermi "chi sei?", ma pretende di spiegarmi "chi sono"...