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Utente: Cappuccina
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mercoledì, 19 novembre 2008

Stasera ho maldestramente rotto una bottiglia di aceto. Così sono andata alla ricerca di uno di quegli oggetti dimenticati: l'imbuto.

Mi sono avvicinata al piano della cucina e mentre cercavo di fare filtrare quel che restava dell'aceto in un'altro contenitore mi sono accorta che...se in cucina l'imbuto non sempre riveste un ruolo importante, nella vita è invece indispensabile.

Guardavo l'imbuto e osservavo il liquido che ci passava, guardavo con cura i millilitri di liquidi che, passando per la strozzatura, andava lentamente a riempire l'altro recipiente.

E ho capito. Nella vita bisogna sempre filtrare. Sempre.

Ho pensato a tante persone e a te.
Ho pensato che tutto quello che sta accadendo alla mia vita sarebbe giusto farlo passare nell'imbuto.
Perchè ad un certo punto, si compierebbe una scelta: o passa o resta fuori.

Ci sono persone, eventi, parole che non dovrebbero passare dalla strettoia dell'imbuto.
Se restano fuori, un motivo c'è.

Non credo nella cancellazione. Così come non credo nella pulizia totale. Sarebbe anche bello, forse...
Ma non ci credo.

Credo nel dolore che ogni cambiamento comporta. Alla fatica che è giusto fare per elaborare, per metabolizzare, per riporre quel che ferisce.

E se la mente non dimentica, perchè basta un odore, un suono, un'immagine per fare riafforare  il ricordo, utilizzare l'imbuto può rappresentare certamente un'azione di "pulizia" più efficae.

Perchè aiuta a capire che quel che resta nella nuova bottiglia è forse poco...ma se è passato dalla strozzatura dell'imbuto, significa che era giusto che si conservasse.

Tu per me sei così.

Nei momenti più delicati, più difficili, quando le bottiglie della vita si rompono e da qualche parte si deve cercare di recuperare il salvabile, io ti trovo.

Figuri come pochi millilitri in fondo ad un grande recipiente. Ma sei perfettamente filtrato.

Puro ed incontaminato.

Così, stasera, guardavo quel poco di aceto sopravissuto all'incidente e mi sono ritrovata a sorriderne.
A pensare che...quel che resta è prezioso.

Perchè è lì. Perchè c'è, esiste.

Ha scelto di resistere.

Perchè ha superato...la prova dell'imbuto.

Sorseggiato da: Cappuccina quando erano le ore 00:14 | Link | commenti (1)
categoria:pensieri