Lei mi guarda con quegli occhi così grandi e così ingenui.
Mi guarda e aspetta che le parole escano da sole. Senza fatica. Senza pensare.
Mi abbraccia con l'ennesima voce strozzata dal pianto e mi confida che con lui ha rotto.
A dire il vero ha rotto con lui migliaia di volte:
Migliaia di volte lei ha cercato di resistere e migliaia di volte l'ha ricercato.
Naturalmente, lui da buon samaritano, ha sempre riaperto la porta.
Lei è innamorata di lui. Ma lui non ama lei. Un classico patetico.
Lei lo sa. Lui lo sa. Loro non sanno perchè stanno insieme. Non sanno perchè stanno al telefono per ore. Non sanno perchè fanno l'amore, il sabato pomeriggio.
Quasi tutti i sabato pomeriggio, da dieci mesi a questa parte.
Hanno entrambi una concezione del rapporto. Del loro rapporto.
Lei dice "Di lui, sono innamorata".
Lui dice "Mi vedo con una".
Lei aspetta per ore un messaggio, una chiamata. Si sveglia a qualsiasi ora, durante la notte per vedere se lui, anche per una sola frazione di minuto ha pensato a lei.
Ma lui non pensa mai a lei.
Pensa a lei quando le scrive; "sono solo. Posso passare da te?".
E lei, che non vorrebbe rinunciare a lui, conta fino a dieci poi fino a venti poi fino a trenta e poi si pente perchè ha aspettato troppo a rispondere e lui magari potrebbe aver spento il cellulare nel frattempo.
Vorrebbe dire di no ma poi lo vede e la forza scompare. Il suo corpo a volte si ribella ma il suo cuore mai.
Dopo l'amore, la domenica lei si sente sempre piccola e giura a se stessa che basta.
Con lui ha chiuso. Non vuole elemosinare il suo amore.
Ma il lunedi sera presa dalla nostalgia, gli manda un messaggio; "Ti penso".
E lui le risponde; "Buona serata".
Lei mi abbraccia e i suoi occhi mi pregano di non dirle quello che già sa.
Che già conosce.
Stai tranquilla, non ti dirò che questo rapporto è malato. Non ti dirò che la colpa è forse solo tua.
Che dovresti perderlo. Invece lo cerchi.
Il mio abbraccio si fa sempre più forte, empaticamente entro nei suoi pensieri, nel suo cuore triste e nella sua mente confusa.
E quando cerco di dirle che la vita è oltre, che deve per forza uscirne, lei si asciuga gli occhi, soffia il naso e mi chiede:
"Avresti una fetta di torta? ho fame e poco tempo. E' sabato, e lui tra poco arriva da me".
categoria:pensieri, pensieri tristi, pensieri dolci

















